Alitalia, Caio presidente e Lazzerini ad


Conte: «Abbiamo fretta di procedere e di rilanciare il vettore nazionale»

Ha parlato di una «nuova era» per Alitalia il ministro dei Trasporti Paola De Micheli commentando la designazione dei nuovi vertici dell’ex compagnia di bandiera. Attraverso un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha infatti annunciato che il governo ha «individuato Francesco Caio quale presidente della nuova società, e Fabio Lazzerini quale amministratore delegato». «In questi giorni – si legge sul profilo social del premier – abbiamo lavorato al dossier Alitalia in modo da procedere rapidamente alla sottoscrizione della nuova Società, tramite un decreto proposto dal ministro Gualtieri e cofirmato dai ministri De Micheli, Patuanelli e Catalfo». «Abbiamo condiviso le linee guida che orienteranno il piano industriale – ha proseguito -, che dovrà consentire il perseguimento di strategie aziendali nel segno della economicità di gestione, in modo da affrontare, con piena capacità competitiva, le complesse sfide del mercato dei trasporti aerei post-Covid 19». Il presidente del Consiglio ha poi assicurato che «il vertice neo-designato potrà da subito lavorare, con gli advisor già individuati dal Ministero dell’Economia, al nuovo piano industriale, che sarà poi notificato alla Commissione Europea». «Questa decisione – ha detto – consente una risolutiva accelerazione del progetto riguardante la nuova compagnia, come prefigurato nel decreto “rilancio”. Abbiamo fretta di procedere e di rilanciare un vettore nazionale che possa offrire le massime garanzie non solo di una gestione aziendale efficace ed efficiente, ma anche di valorizzazione dell’intero sistema dei trasporti nazionali».


Alitalia, Usaerospace punta a cargo hub a Malpensa e in Sicilia


Usaerospace, il colosso statunitense che ha presentato manifestazione d’interesse per Alitalia punterebbe ad un «forte hub cargo a Malpensa e un fortissimo hub cargo nell’estremo sud Italia, probabilmente in Sicilia, per prendere il traffico merci che viene dal sud del nostro Paese». È quanto affermato dal rappresentante per l’Italia di Usaerospace Partners, Carlo Goria, nel corso di un’audizione alla Camera dei Deputati sulla manifestazione d’interesse.


Alitalia, l’interesse di USAreospace


Il vettore americano: «Pronti a incontrare il governo»

Il gruppo statunitense USAerospace, che già a inizio anno aveva presentato manifestazione di interesse per l’acquisto di Alitalia, è tornata a farsi sentire, chiarendo, attraverso le parole della presidente Michele Rooselvelt Edwards, di essere «pronta a ragionare con il governo e con il Parlamento su quali possano essere le formule di governance societaria che meglio possano garantire un reale e duraturo rilancio della compagnia, mantenendone stabilmente lo sviluppo in Italia». Il gruppo avrebbe anche fatto sapere di essere stata autorizzata a contrarre finanziamenti per 1,5 miliardi per sostenere il rilancio di Alitalia.


Alitalia, accordo sulla Cigs attendendo buone novità


Coinvolta anche Cityliner; il peso dell’emergenza Covid-19 sul futuro

In attesa di sapere cosa succederà ai massimi sistemi, i sindacati di categoria trovano un accordo con la gestione commissariale di Alitalia per una nuova procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria. Come noto, il Cura Italia ha introdotto una norma che dovrebbe portare a quella che è stata definita la nazionalizzazione della Compagnia, attraverso l’acquisizione del controllo della stessa direttamente o per mezzo di una partecipata dello Stato. Certo, visto lo stanziamento esiguo, soprattutto se rapportato a quanto sembra possa succedere in Germania con Lufthansa (lo stanziamento in Italia non è neanche un decimo di quello preventivato dai tedeschi), il futuro è tutto ancora da scrivere. Tornando al presente, le federazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno sottoscritto una intesa al ministero del lavoro per un totale di 6.826 dipendenti in totale, compresi i 204 di Cityliner (41 comandanti, 58 piloti e 105 del personale navigante di cabina). Per Alitalia, la cassa integrazione straordinaria interessa sia il personale di terra (3.283 unità) che quello navigante con 458 comandanti, 566 piloti e 2.315 del personale di cabina. Sulla lunga e complessa trattativa ha pesato anche l’emergenza Covid-19 che ha portato al crollo del trasporto aereo. Intanto, il ministero ha voluto rassicurare sul pagamento delle integrazioni salariali, in arretrato da ottobre dello scorso anno.


Alitalia, Patuanelli: «La newco partirà a giugno»


«Inizialmente la compagnia sarà in mano pubblica»

La newco per Alitalia potrà partire nei primi giorni di giugno, «con necessari passaggi». Così il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, in audizione alla commissione Trasporti della Camera. «Inizialmente Alitalia» sarà pubblica, ha precisato. Un’«eventuale mantenimento totale della compagnia in mano pubblica» potrà «essere valutato in un momento successivo». Alcune indiscrezioni, che hanno riferito che la flotta della newco sarà «molto molto limitata», sono state smentite da Patuanelli: «Il range di aeromobili che transiteranno immediatamente alla newco è superiore ai 90, dai 113 di oggi».