Patuanelli vuole un testo unico del Superbonus 110%


«Così da entrare stabilmente nel nostro ordinamento»

Il superbonus 110% è «uno strumento che sono felice di aver contribuito a creare e che proporrò di prolungare oltre la sua attuale data di scadenza prevista a fine 2021, confermando la cedibilità dei crediti e scrivendo finalmente un testo organico, così da entrare stabilmente nel nostro ordinamento». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, nel corso di un intervento all’Assemblea pubblica di Confindustria che si è tenuta martedì a Roma.


Coldiretti: salgono i prezzi generi alimentari


Scendono, però, i compensi agli agricoltori

In controtendenza alla deflazione generale salgono i prezzi al consumo nel carrello della spesa, dai salumi (+2,6%) alla pasta (+1,7%), dai formaggi (+1,1%) alla frutta (+10,2%) ma anche carne (+2%) e pesce surgelato (+3,5%). E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi all’inflazione a settembre diffusi oggi, in cui segnala tentativi di speculazione al ribasso nei compensi riconosciuti agli agricoltori: «Una situazione paradossale poiché mentre i prezzi al consumo per cibi e bevande aumentano quelli pagati agli agricoltori e agli allevatori spesso diminuiscono».


PSA-FCA, annunciato il board di Stellantis


Fiat Chrysler Automobiles e PSA hanno annunciato la composizione del Consiglio di Amministrazione di Stellantis, la nuova società risultante dalla fusione dei due gruppi. Il Consiglio di Amministrazione di Stellantis sarà composto da 11 membri, con la maggioranza degli Amministratori non esecutivi che saranno indipendenti.  Il board sarà quindi composto da John Elkann (presidente),  Robert Peugeot, Henri de Castries, Andrea Agnelli, Fiona Clare Cicconi.  Nicolas Dufourcq, Ann Frances Godbehere, Wan Ling Martello, Jacques de Saint-Exupéry, Kevin Scott e Carlos Tavares (Amministratore Delegato).


Eurozone economic outlook: nel III trimestre +8,2% per il PIL


A fine 2020 si dovrebbe registrare un calo dell’8%

Dopo la forte contrazione registrata tra aprile e giugno, il PIL e gli altri aggregati economici registreranno una ripresa nel terzo trimestre del 2020. È quanto si legge nell’Eurozone economic outlook redatto da Ifo, Istat e Kof, secondo cui nel terzo trimestre il Prodotto interno lordo dell’area della moneta unica registrerà un +8,2% nel terzo trimestre e un +2,2% alla fine del quarto. Per i consumi si prevedono invece aumenti rispettivamente del 9,2% e del 2,3%, mentre per gli investimenti del 10,2% e del 3%. Per la produzione industriale gli istituti di statistica indicano invece un balzo di oltre 15 punti per il terzo trimestre e un ripiegamento al +1,3% alla fine del quarto. Ritoccate anche le stime per l’intero 2020, con il PIL previsto in calo dell’8%, i consumi dell’8,7%, la produzione del 9,6% e gli investimenti dell’8,6%.


Confesercenti: reddito famiglie in calo di 1.257 euro


Alla fine dell’anno le famiglie si troveranno a perdere ciascuna in media -1.257 euro, per un totale di 32 miliardi di euro di reddito annuale, bruciati dall’emergenza sanitaria e dal conseguente rallentamento economico. È quanto stima l’Ufficio Economico della Confesercenti, sulla base di elaborazioni condotte su dati Istat, Svimez e SWG. A registrare le perdite più consistenti sono le famiglie dell’Emilia-Romagna, che in media lasciano sul campo -2.202 euro di reddito, mentre le più resilienti saranno quelle della Puglia, con un -1,8%, per un rosso di -488 euro a famiglia, e le famiglie della Liguria, con un -2,8%, pari a -897 euro.


MES, Visco vede solo «vantaggi economici»


L’intervento al Festival dell’Economia; sul recovery fund: «Recuperare i ritardi in istruzione e ricerca»

«Da un punto di vista economico il MES ha solamente vantaggi: non si va sul mercato, è a lunga scadenza a condizioni buone e la condizionalità è solamente spendere i soldi nel settore per il quale è stato disegnato questo fondo. C’è il problema dello stigma, va affrontato in modo ragionevole e trasparente», così il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel corso di un intervento al Festiva, dell’Economia di Trento. «Lo stigma – ha poi spiegato – è legato a un cattivo uso dei fondi o a una cattiva comunicazione, ma mi chiedo perché uno ha paura di mostrare che utilizza bene dei fondi, anzi se lo mostra ha maggiori facilità di raccolta sul mercato a condizioni migliori». Parlando poi del recovery fund, Visco ha detto che in Italia c’è la necessità di «operare sul basso livello di istruzione anche dotando l’intero ciclo di risorse migliori e più adeguate ma è essenziale recuperare il gap sulla ricerca, con la spesa che è la metà della media Ocse». Altro ritardo del Paese, evidenzia il governatore di Bankitalia è quello sulla banda ultra larga: «i livelli di connessioni di banda larga ultraveloce è tra i più bassi in Europa, serve uno sforzo in quella direzione, il digitale abbiamo visto che è ormai con noi, non è il nostro futuro, è il modo di affrontare molte delle attività sociali ed economiche. Le infrastrutture digitali sono qualcosa che non può essere trascurato».