Recovery Plan, Gentiloni: «L’Italia deve presentare dettagli su obiettivi e progetti»


«Il lavoro con le autorità italiane continua e penso che sia necessario rafforzare le proposte presentate: pensiamo che occorra dare un chiaro messaggio sulle riforme connesse alle raccomandazioni Ue del 2019 e che bisogna avere dettagli sul calendario, sui progetti, sugli obiettivi posti. Per il governo è un grande sforzo, ma queste sono le condizioni dell’operazione anticrisi concordata», così il Commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, riferendosi al Recovery Plan nel corso di un evento organizzato dall’agenzia Reuters.


Industria, fatturato di nuovo in calo a novembre


Ma crescono gli ordinativi: +5,3% rispetto ad un anno fa

Secondo le ultime stime dell’Istat, a novembre il fatturato dell’industria ha registrato una nuova diminuzione, con l’indice sceso del 2% su base mensile. A pesare maggiormente è stata la dinamica del mercato nazionale, per il quale si registra un -2,5%, ma anche per l’estero l’Istituto segnala una flessione, dell’1%. Anche gli ordinativi registrano a novembre un calo mensile: -1,3%. In questo caso la diminuzione è una sintesi del -3,8% rilevato per il mercato interno e del +2,5% di quello estero. A livello tendenziale il fatturato risulta invece in calo del 4,6%, con quello interno sceso del 4,5% e quello estero del 4,9%. Al contrario, l’andamento tendenziale si è mostrato positivo per gli ordinativi: le nuove commesse sono aumentate del 5,3%, con un +3,4% di quelle giunte dal Paese e un 7,9% per quelle arrivate dall’estero.


Da Antitrust sanzione a ENI, ENEL e SEN


Multa da 12,5 milioni di euro

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrorato a Società Enel Energia, Servizio Elettrico Nazionale (SEN) ed Eni gas e luce una sanzione complessiva di 12,5 milioni di euro per l’ingiustificato rigetto delle istanze di prescrizione biennale presentate dagli utenti, a causa della tardiva fatturazione dei consumi di luce e gas, in assenza di elementi idonei a dimostrare che il ritardo fosse dovuto alla responsabilità dei consumatori.


Il 2020 è stato un anno nero per il retail


Per Confimprese-EY la ristorazione ha pagato il conto più salato

Il 2020 si è chiuso con un calo dei consumi del retail del 38,9%, secondo le ultime stime contenute nell’Osservatorio permanente sull’andamento dei consumi di Confimprese-EY. A nulla sono serviti infatti i tradizionali consumi legati alle feste natalizie, se non a limitare solamente la caduta: a dicembre l’Osservatorio ha registrato un calo del 38,9% su base annua, contro il 67,1% registrato a novembre. A soffrire maggiormente nel corso del 2020 è stata la ristorazione, con consumi scesi del 46,8%, seguita dall’abbigliamento, -38,3% e dal non food, con un -26,9%. Male anche il turismo, con un calo del 59,7% nell’arco dei dodici mesi da poco trascorsi, con città come Venezia, Firenze e Roma che hanno riportato cali rispettivamente del 62,4%, del 59,6% e del 45,8%.


PIL, Confcommercio: previsto -10,8% a gennaio


Non è detto che il 2021 porti l’atteso “rimbalzo” dell’economia italiana deludendo così le aspettative di un concreto recupero di ampia parte delle perdite di prodotto e di consumi patite nel 2020. A sostenerlo è la Confcommercio nell’ultima congiuntura, in cui disegna un quadro poco roseo per l’economia italiana. A dicembre, per esempio, i consumi hanno registrato un -11,1% (-0,6% per i beni e oltre -50% per i servizi) rispetto allo stesso mese di un anno fa, rallentando leggermente rispetto a novembre, quando la flessione è stata del 16,2%. Per quanto riguarda invece il PIL, per gennaio le previsioni indiano un -0,8% su dicembre e un -10,8% su base annua.


Stellantis, il giorno dell’esordio in borsa


Elkann: «Siamo molto orgogliosi»

Stellantis, il gruppo nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles (FCA) e la francese Groupe PSA ha fatto il suo esordio oggi alla borsa di Milano e a quella di Parigi, con un prezzo di 12,76 euro per azione. Previsto per domani, invece, il via degli scambi a Wall Street. Commentando la vicenda, il presidente del gruppo automobilistico, John Elkann, ha detto: «”Siamo molto orgogliosi di essere qui oggi per il primo giorno di quotazione di Stellantis, una nuova società, un nuovo inizio, un vero traguardo storico per tutti noi che lavoriamo per Stellantis».