Istat: a febbraio +0,2% per la produzione industriale

Su base annua l’indice riporta però un -0,6%

A febbraio, secondo le ultime stime dell’Istituto nazionale di statistica, la produzione industriale italiana è aumentata dello 0,2% rispetto al mese precedente, diminuendo però dello 0,6% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Nella media del trimestre dicembre-febbraio l’indice ha invece riportato un incremento di sei decimi di punto rispetto ai tre mesi precedenti. Su base congiunturale aumenta solo la produzione di beni di consumo (+2.6%), mentre su base tendenziale solo quella di beni intermedi (+2,1%).

Consumi: nel 2020 calo del 30%, il più alto in Europa

In Germania si è registrato un -15% in Francia un -20% e in Spagna un -25%

L’Italia è il Paese europeo dove i consumi nel corso della crisi legata all’emergenza sono diminuiti maggiormente, registrando un calo del 30% a fronte del -15% rilevato in Germania, del -20% della Francia e del -25% della Spagna. È quanto emerge dal’IFO-N26 Economic Monitor. Dallo studio è poi emerso che nel corso dello scorso anno è aumentato considerevolmente il tasso di risparmio. In Germania, per esempio, i consumatori hanno accumulato il 50% in più nei propri conti bancari rispetto al 2019, in Spagna il 42% e in Francia e in Italia il 30%. Altro indicatore interessante è quello che segnala come nel corso del primo lockdown i consumi italiani siano scesi del 50% per risalire del 40% nel corso del resto dell’anno.

«Allo Spallanzani studio su richiami con Pfizer, Moderna e Sputnik, dopo prima dose AstraZeneca»

Dalla settimana prossima, l’ospedale Spallanzani avvierà una «sperimentazione», combinando vaccini diversi, incluso lo Sputnik V. Lo ha annunciato il direttore sanitario dell’ospedale, Francesco Vaia, spiegando che si tratterà di uno «studio a 4 bracci, con 600 volontari che si sottoporranno per la seconda dose con Sputnik o Pfizer o Moderna». La sperimentazione intende «andare incontro alle preoccupazioni di chi ha fatto la prima dose con AstraZeneca, che comunque ribadisco è un vaccino sicuro ed efficace» ma è incerto se ricevere la seconda dose. «Chiederemo l’autorizzazione ad Aifa, anche se il presidente Palù mi ha già detto che è favorevole», ha precisato Vaia.

Bankitalia: a febbraio prestiti in crescita del 4,5%

Secondo le ultime rilevazioni della Banca d’Italia, a febbraio i prestiti bancari al settore privato sono aumentati del 4,5%, accelerando rispetto al mese precedente quando la crescita è stata del 4,3%. I crediti concessi alle società non finanziarie sono aumentati del 7,6% (+7,3% a gennaio), mentre quelli alle famiglie hanno riportato un incremento di 2,4 punti percentuali, contro il +2,2% del mese prima. Stando ad un’analisi di Facile.it nel primo trimestre l’importo medio richiesto per un mutuo è salito del 2,5%, a 137.479 euro.

SPECIALE VACCINAZIONI – Impegno concreto

Le parti sociali a supporto dell’azione del commissario straordinario

Il protocollo del 6 aprile sulle vaccinazioni in azienda esplicita, già in premessa, quello che è l’obiettivo di fondo, vale a dire favorire l’applicazione e l’efficacia delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del Sars-CoV-2/Covid-19 negli ambienti di lavoro e di accrescerne, conseguentemente, la sicurezza e la salubrità. Il documento si inserisce nel percorso che ha portato, fra l’altro, alla definizione del protocollo condiviso del 14 marzo, innovato il 24 aprile sempre del 2020 e, da ultimo, nella stessa serata del 6 aprile. I due documenti, ai quali si aggiungono i diversi protocolli di settore, puntano a valorizzare il ruolo delle parti sociali. Il protocollo sulle vaccinazioni assume un particolare rilievo nell’ambito del potenziamento della campagna avviata dal Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 e per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale, il generale Francesco Paolo Figliuolo, il quale ha elaborato il piano vaccinale con l’obiettivo di coinvolgere tutto il Sistema Paese. Ciò nella convinzione, ribadita in premessa, che la diffusione dei vaccini su tutto il territorio nazionale è un evento decisivo nella lotta al virus per la tutela dell’intera collettività. In questa prospettiva, si insiste nel protocollo, le organizzazioni di rappresentanza delle imprese hanno avvertito la responsabilità sociale di collaborare attivamente all’iniziativa, sia attraverso l’offerta di spazi aziendali di grandi dimensioni presenti nei diversi territori per l’utilizzo diretto da parte del sistema pubblico dell’emergenza come punti di vaccinazione aggiuntivi, sia attraverso l’impegno delle aziende e dei datori di lavoro alla vaccinazione diretta del proprio personale, nella convinzione che solamente un’azione generale e coordinata può abbattere i tempi della vaccinazione, ampliare la tutela e consentire di proteggere la salute collettiva. Il protocollo si compone di sedici punti.