Istat: accelera l’inflazione a febbraio

Secondo le stime preliminari diffuse questa mattina dall’Istat, a febbraio l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,1% su base annua (accelerando rispetto al +0,9% di gennaio). Una forte accelerazione ha interessato i prezzi dei prodotti di largo consumo con i beni alimentari, per la cura della casa e della persona che passando dal +0,6% di gennaio al +2,1% e i prodotti ad alta frequenza d’acquisto da +0,8% a +1,7% (portandosi, in entrambi i casi, al di sopra dell’inflazione generale).

Inflazione

A novembre l’Istat ha registrato una diminuzione mensile dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività dello 0,1%. Su base annua si rileva invece un +1,7%. L’ inflazione acquisita per il 2018 è +1,2% per l’indice generale e +0,7% per la componente di fondo.

Inflazione: a settembre frenano i prezzi ma non il carrello della spesa

A settembre l’inflazione, come da stime dell’Istat, subisce una frenata. Tranne che per una determinata categoria di beni ovvero quelli del “carrello della spesa”, con i beni alimentari, per la cura della casa e della persona, che vedono un rincaro.
Nel dettaglio l’Istat conferma, nei dati definitivi, la frenata del tasso di inflazione a settembre dello 0,3%, mentre rispetto all’anno precedente, cioè a settembre 2016, risulta in aumento dell’1,1% .C’è chi interpreta questo andamento come una “lieve frenata”, chi invece parla di mese di settembre “in deflazione”.
In particolare il rallentamento è stato causato dai prezzi dei servizi relativi ai trasporti (+2,7%, da +4,4% di agosto) e di quelli dei beni energetici regolamentati (+2,9% da +5%), in parte compensato dall’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari non lavorati. Ma principalmente al calo dei prezzi dei servizi relativi ai
trasporti (-4,6%).
Sul carrello della spesa in particolare costano di più i vegetali freschi, che vedono un incremento dei prezzi del 6,1% da agosto e del 4,8% dal 2016, “in marcata accelerazione da +0,1% di agosto”, osserva l’istituto di statistica.