Coronavirus, UE sconsiglia i viaggi non essenziali

Anche in Italia zone in “rosso scuro”

La Commissione europea propone che tutti i viaggi non essenziali siano «fortemente scoraggiati finché la situazione epidemiologica non sia migliorata considerevolmente». Una situazione che dovrebbe riguardare soprattutto le zone più a rischio, quelle in “rosso scuro” (tra queste anche tre aree in Italia), secondo la nuova mappa del contagio: per chi viene da quelle aree, gli Stati devono prevedere un test prima della partenza e una quarantena all’arrivo.

 

Istat: nel 2019 gli italiani hanno viaggiato meno che nel 2018

Nel 2019 gli italiani hanno viaggiato meno che nel 2018, interrompendo la ripresa iniziata nel 2016. Nel corso dell’anno, secondo le rilevazioni dell’Istat, i viaggi dei residenti in Italia sono stati 71 milioni e 883 mila (411 milioni e 155 mila pernottamenti) con una flessione sull’anno precedente che interrompe la ripresa iniziata nel 2016. In calo sia le vacanze (-8,4%) sia i viaggi di lavoro (-12%). Stando al monitoraggio dell’Istituto nazionale di statistica, il 76,2% dei viaggi ha come destinazione una località italiana (-12,8% sul 2018), il 23,8% è diretto all’estero.