Giorgetti: «Estendere golden power ad altre filiere»

Per il ministro «l’automotive e la siderurgia hanno bisogno di interventi strategici»

Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha fatto sapere che si sta valutando «la possibilità di estendere l`ambito di applicazione della normativa golden power anche a filiere che allo stato ne sono escluse e che rivestono invece un evidente rilievo nell`assetto economico nazionale». Tra le tante ha citato in particolare i settori dell’automotive e della siderurgia, «particolarmente bisognosi di interventi di sostegno per il loro carattere strategico e per il fatto di essere particolarmente esposti alla concorrenza cinese». Il ministro ha poi spiegato che l’Italia dovrà partecipare attivamente alla discussione in ambito Ue per la revisione della normativa sugli aiuti di Stato per rimuovere una serie di vincoli che risultano oggi decisamente anacronistici»

Il governo pensa ad ampliare il Golden Power

Coinvolgerà anche l’agroalimentare. Fraccaro: «Vaccino contro scalate ostili»

Al prossimo Consiglio dei Ministri verrà presentata la nuova normativa sul Golden Power. Ad annunciarlo è stato il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, in un post su Facebook. «Il nuovo Golden Power sarà il nostro vaccino contro il virus delle scalate ostili», ha invece detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro aggiungendo che «la norma è pronta e che sarà esteso anche ad altri ambiti, come ad esempio il settore alimentare, finanziario e assicurativo o sanitario». Una notizia che ha trovato la soddisfazione delle associazioni di categoria. Per la Coldiretti «si tratta di un’inversione di tendenza dopo che negli ultimi decenni gli stranieri hanno acquisito quote di proprietà nei principali settori dell’agroalimentare italiano. Uno shopping senza freni che è stato peraltro accompagnato solo da sporadiche azioni dell’Italia all’estero dove spesso sono stati frapposti ostacoli». In sostanza, la Golden Power conferisce infatti all’esecutivo la facoltà, qualora si verificasse la “minaccia di grave pregiudizio” per gli interessi pubblici, di esercitare opposizione all’acquisto di partecipazioni, veto all’adozione di delibere società e imposizione di specifiche prescrizioni e condizioni, e in una fase come quella che stiamo attraversando difendere i nostri “tesori” sembra essere importante per molti italiani. La pensa così, infatti, l’81% del campione intervistato da Coldiretti: «Più di otto italiani su dieci – si legge in una nota – ritengono che in questa fase sia importante acquistare prodotti italiani per aiutare il lavoro e l’economia nazionale da difendere anche con il Golden Power per evitare le scalate ostili alle aziende strategiche come quelle alimentari».