di Claudia Tarantino
Da oggi sarà possibile rivolgersi anche ai Caf per la rottamazione delle cartelle Equitalia per il periodo 2000 – 2016. Inutile accalcarsi, quindi, nelle sedi dell’Ente di riscossione per rottamare con pagamenti rateizzati e senza interessi multe stradali, bolli auto, sanzioni per gli errori nelle dichiarazioni fiscali e quant’altro. I Centri di assistenza fiscale, dotati di personale qualificato e, come sempre, votato alla tutela dei contribuenti, potranno essere delegati a compiere anche la domanda di condono delle cartelle esattoriali.
Il termine previsto per questa operazione, introdotta con il D.L. 193/2016 è, al momento, il 31 marzo. Ma, sembra che il Governo, dietro richiesta della Consulta dei Caf, si stia preparando a varare un provvedimento che proroga la scadenza al prossimo 21 aprile.
In realtà, da tempo Equitalia ha avviato dei canali telematici per far sì che i cittadini avessero, attraverso un’area riservata nel sito della società, la possibilità di consultare in qualsiasi momento la propria cartella, ritrovando tutte le informazioni necessarie per richiedere e ottenere le agevolazioni e la rateizzazione delle somme dovute al Fisco.
Fatto sta, però, che quando si tratta di soldi e ci si muove tra le pieghe delle normative e delle prassi fiscali, è difficile sentirsi pienamente sicuri di ciò che si fa da soli davanti ad uno schermo e si preferisce, perciò, chiedere assistenza a persone più qualificate.
Per questo motivo, il supporto dei Centri di Assistenza Fiscale, in aggiunta ai professionisti del settore, diventa non solo utile per l’elaborazione delle richieste ma anche indispensabile per non incorrere in ulteriori errori.