di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl
Un articolo di Italia Oggi Sette evidenzia una novità nelle politiche attive del lavoro impostate dal governo: la scelta di subordinare gli incentivi alle assunzioni alla pubblicazione delle offerte di lavoro sulla piattaforma Siisl, rafforzando così trasparenza e responsabilità nell’utilizzo delle risorse pubbliche e promuovendo condizioni di concorrenza corrette. La disciplina, introdotta dal Dl 159/2025 e definita dal Dm 134/2026, entrerà a regime dal 1° dicembre per le nuove assunzioni agevolate, stabilendo un principio condivisibile: il sostegno all’occupazione deve accompagnarsi a procedure chiare e verificabili. La misura riguarda quindici tipologie di incentivi destinati, tra gli altri, a giovani, donne, disoccupati di lunga durata, beneficiari dell’Assegno di inclusione e del Supporto per la formazione e il lavoro, persone con disabilità e soggetti svantaggiati. Collegare le agevolazioni alla pubblicazione preventiva o contestuale della vacancy significa rendere più tracciabile il percorso di assunzione e più trasparente il rapporto tra beneficio pubblico e opportunità lavorativa. È importante chiarire che le imprese non saranno obbligate a reclutare attraverso il Siisl, ma dovranno però pubblicare sulla piattaforma la disponibilità del posto per il quale intendono richiedere l’incentivo, dando, così, visibilità ai fabbisogni aziendali, favorendo l’incontro tra domanda e offerta e ampliando le possibilità di accesso al lavoro. In questo modo il Siisl diventa uno strumento strategico per rafforzare le politiche attive e ridurre il disallineamento tra competenze disponibili e professionalità richieste, agevolando l’incontro tra imprese e candidati. Non solo: gli incentivi rappresentano un investimento della collettività e quindi, oltre che produrre risultati concreti in termini di occupazione e crescita, vanno utilizzati con trasparenza, per tutelare le imprese corrette, valorizzare le opportunità offerte ai lavoratori e rafforzare la fiducia dei cittadini sull’impiego delle risorse pubbliche. In questa direzione si inseriscono anche i controlli automatizzati dell’Inps, che verificano la coerenza tra vacancy, comunicazione obbligatoria di assunzione e denuncia contributiva. L’efficacia della riforma dipenderà anche dalla semplicità degli adempimenti e dal supporto alle aziende, soprattutto quelle più piccole, per una modernizzazione che sia agile ed eviti nuovi aggravi burocratici. Come Ugl, riteniamo che un mercato del lavoro moderno debba fondarsi su regole certe, pari opportunità e valorizzazione della persona attraverso strumenti di politica attiva capaci di generare occupazione reale, regolare e di qualità. Privilegiare la trasparenza significa promuovere responsabilità e coniugare competitività delle imprese, tutela dei lavoratori e interesse generale, mettendo il lavoro al centro dello sviluppo del Paese.