I leader di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e di altre sigle convocati dal governo venerdì prossimo
Nel tardo pomeriggio di giovedì, è arrivata la convocazione dei leader sindacali a Palazzo Chigi per discutere dalla manovra di bilancio. L’appuntamento è per la mattina di venerdì 13, dopo che le sigle sindacali saranno già passate per le commissioni bilancio di Camera e Senato per le audizioni, in calendario, quest’ultime, per il 10. A Palazzo Chigi, sono attesi i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e delle altre sigle presenti al Cnel o rappresentative nel pubblico impiego. Al momento, non ci sono indicazioni sulla delegazione di governo. Negli anni passati, la premier Giorgia Meloni ha quasi sempre garantito la propria presenza, salvo cause di forza maggiore, quando a tirare le fila è stato il sottosegretario Alfredo Mantovano, supportato dal ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, il vero titolare della legge di bilancio. Molti gli argomenti sul tavolo, ad iniziare dal fondo per la flessibilità in uscita verso la pensione con una dotazione di 850 milioni a decorrere dal 2027. Manca, sul punto, la decisione di come spendere queste risorse. Sempre in materia previdenziale, sta suscitando forti polemiche la riproposizione della rivalutazione degli assegni per scaglioni di importo. I sindacati chiederanno anche di mettere più risorse sugli ammortizzatori sociali, sulla sanità e sulla scuola, tutti aspetti centrali per la vita delle famiglie dei lavoratori dipendenti.