Gli uomini di Fabregas vincono in Francia a valanga sul Lens: 9-1

Da quando si chiama Champions League, mai era successo che una squadra riuscisse nell’impresa di segnare nove gol in trasferta. Questo, appunto, prima di ieri: il Como di Cesc Fabregas firma una vittoria nettissima sui francesi del Lens, per 9-1. Dopo 40 minuti il Como, ora dei record verrebbe quasi da dire, era già avanti di tre gol, poi nel secondo tempo ha addirittura dilagato. Una vittoria celebrata ovunque, in Europa. È stata «una serata felice, è andato tutto dalla nostra parte, sono stati bravi i ragazzi, ma dobbiamo pensare alla partita di domenica e dobbiamo finire questo ciclo di nove gare al meglio», ha detto il tecnico spagnolo ai microfoni di Sky al termine della gara. In casa Napoli, invece, oggi gli umori sono di tutt’altro tipo. La sconfitta per 4-1 in Portogallo, contro il Porto di Francesco Farioli, certifica il momento di difficoltà, in Italia e in Europa, degli uomini di Allegri. Una partita, insomma, che ha mostrato tutta la polvere nascosta sotto il tappeto di una squadra senza dubbio forte, ma che ha bisogno di ritrovarsi al più presto. «La squadra fino al 70’ – ha spiegato Allegri a Sky – ha fatto bene, poi abbiamo preso il 2-1 su un rinvio del nostro portiere. I ritmi in Champions sono alti, è subentrata della stanchezza. Ai ragazzi posso rimproverare gli errori sui dettagli, sulle piccole cose, ma per il resto hanno corso e giocato. E sicuramente la prestazione è stata migliore di quella con la Juve». Già domenica sarà l’occasione per rilanciarsi almeno in campionato, ma davanti a sé il Napoli avrà la Lazio capolista della Serie A. Non la più facile delle avversarie, in questo momento.