Con il terzo posto in Messico il pilota della Mercedes è il più giovane di sempre a conquistare il titolo, che mancava all’Italia dal 1953
Il più giovane campione di F1, a soli 20 anni. Il primo italiano a vincere un titolo mondiale dal 1953, quando a dominare fu Alberto Ascari. Per Kimi Antonelli i record non sono neppure una questione di numeri, ma di status vero e proprio. Gli è bastato il terzo posto al Gran Premio del Messico, dietro a Max Verstappen e a Lewis Hamilton, per aggiudicarsi il Mondiale con la sua Mercedes. Una vittoria che è stata vissuta, sofferta e celebrata da un’intera comunità, quella di Casalecchio di Reno, città natale del neo-campione di Formula 1, che si è radunata al Teatro Betti per assistere all’impresa. Tanti gli attestati di stima per Antonelli, dal mondo dello sport, a quello della politica e dello spettacolo. «Kimi Antonelli è campione del mondo! Un successo che riporta un pilota italiano sul tetto del mondo, premiando talento, impegno, determinazione e dedizione. Un motivo di grande orgoglio per la nostra Nazione», ha gioito su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.