Mosca: ancora nessuna data per i colloqui trilaterali
Oggi è il giorno dell’evacuazione a Oleshky, annunciata dai commissari per i diritti umani di Russia e Ucraina, citati dalle agenzie di stampa di entrambi i paesi e ripresi dai media internazionali. Dopo l’evacuazione, il piano prevede la distribuzione degli aiuti umanitari. Ma mentre le forze di Mosca e di Kiev continuano a scambiarsi colpi, l’attenzione è rivolta soprattutto ai colloqui trilaterali previsti il prossimo mese ad Abu Dhabi. Ieri il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aveva annunciato la data del 10 novembre, ma oggi il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov, ha riferito all’agenzia Interfax che non è stato ancora stabilito quando le parti si incontreranno. L’altra questione è se parteciperà o meno una delegazione europea. Secondo il Financial Times, gli Stati Uniti potrebbero considerare la presenza di rappresentanti di Regno Unito, Francia e Germania, ma il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha sostenuto che però di questa possibilità nessuno ha discusso. Soltanto ieri Mosca era tornata a manifestare la sua contrarietà in merito. Peskov, tuttavia, ha anche sottolineato che il presidente Vladimir Putin «è aperto al dialogo con tutti», compresi il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Oggi il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, è negli Stati Uniti, ad Atlanta, per partecipare a una riunione del G20.