Seppure in flessione, è positiva e consistente la dinamica del settore privato

Importante, come sempre, quanto emerge dall’Osservatorio Inps sul mercato del lavoro: le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nel primo semestre del 2026 nel complesso sono state 4.284.000, in leggera flessione (-0,8%) rispetto allo stesso periodo del 2025 mentre le cessazioni sono state 3.353.000, in calo dell’0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il saldo netto tra assunzioni e cessazioni nel semestre è stato di circa 931mila posizioni con una variazione netta positiva per i contratti a tempo indeterminato di 199.268 unità. Non solo, a giugno si registra un saldo annualizzato positivo pari a 299.000 posizioni di lavoro del settore privato, confermando quindi una dinamica positiva consistente, seppure in flessione rispetto al trimestre precedente. Il dato è calcolato come somma delle differenze tra i flussi di assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi e rappresenta la variazione tendenziale su base annua delle posizioni di lavoro. I contratti a tempo indeterminato continuano a essere la tipologia contrattuale prevalente di questa variazione tendenziale con un saldo pari a +246.000 rapporti di lavoro; per le altre tipologie contrattuali la variazione è risultata anch’essa positiva e pari a +53.000 rapporti di lavoro, su questo dato hanno inciso da un lato gli incrementi dei rapporti di lavoro intermittenti (+44.000), a tempo determinato (+13.000) e in somministrazione (+11.000), mentre sono risultati in calo i rapporti di lavoro stagionali (-1.000) e in apprendistato (-14.000).