Negli anticipi della nona giornata, biancocelesti a valanga sul Sassuolo e confermano il primato. Poi rispondono i giallorossi e il Como in rimonta sul Torino

Lazio a valanga contro il Sassuolo. La Roma dilaga sul finale, ma quanta fatica con il Cagliari. Il Como in rimonta ha la meglio sul Torino. E così, in attesa che scendano in campo Inter e Milan questa sera, al vertice della classifica poco cambia dopo gli anticipi di ieri. I biancocelesti, in un momento di forma straripante, segnano addirittura sei gol (da segnalare la prima marcatura in Serie A per Floriani Mussolini) in casa del Sassuolo (a poco servono le reti di Thorstvedt e Sebastiano Esposito), confermando il primato in classifica. La Roma si mantiene in scia, ma il vantaggio iniziale del Cagliari con Nzola su rigore fa presagire all’Olimpico la più classica delle serate storte. Poi l’immediato pareggio di Lulli e il vantaggio di Pisilli fanno tirare un sospiro di sollievo. Nel secondo tempo il Cagliari si riaffaccia spesso dalle parti di Gollini e con Maldini trova all’81esimo il gol del momentaneo 2-2, ma all’85esimo e all’87esimo la Roma risponde con Mora e Malen (che torna in vetta alla classifica marcatori, in compagnia di Raimondo del Frosinone e Varela del Monza), portando quindi il risultato conclusivo sul 4 a 2. L’incrocio di calendario ora proporrà nel prossimo turno di nuovo il Cagliari all’Olimpico, stavolta contro la Lazio. La gioia del Torino, invece, viene strozzata sul più bello. Quando all’81esimo era ancora in vantaggio di misura, arriva il pareggio di Ramon. E di lì al triplice fischio, gli uomini di Fabregas ne faranno altri due: con Nico Paz, particolarmente ispirato, all’87esimo e con Baturina, quando si era già entrati nel recupero. Così il Como si porta a 20 punti e torna a presidiare la quarta posizione, almeno per qualche ora. Perché adesso tutto dipenderà dal Milan, che alle 18.30 ospiterà il Bologna, galvanizzato dalla vittoria in trasferta a Cagliari nella precedente giornata di campionato. Sempre alle 18.30 l’Inter proverà ad agguantare la Lazio in vetta nel campo comunque non facile del Venezia. Alle 20.45 sarà invece la volta di Monza-Napoli e Genoa-Juventus, partite che si preannunciano aperte perché ognuna della squadra coinvolta ha bisogno di punti più che mai necessari per rilanciare i rispettivi obiettivi di inizio stagione. Per il Napoli, sarà assente il tecnico Massimiliano Allegri, dopo la squalifica di due giornate a seguito del cartellino rosso rimediato nella sfida con la Roma di sabato scorso. Il turno infrasettimanale si chiuderà poi domani con le ultime gare in programma: Frosinone-Lecce alle 18.30 e Fiorentina-Atalanta alle 20.45.