di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl

Dar vita a un dibattito politico-sindacale innovativo, valorizzando i talenti giovanili per progettare insieme l’Italia di domani. È questo l’obiettivo di “Cantiere Italia. Costruiamo la cultura del lavoro”, il nuovo think tank di LAB, il Centro Studi Ugl, nato dalla sinergia con Gioventù Nazionale, Forza Italia Giovani e Lega Giovani, le organizzazioni giovanili dei principali partiti di centrodestra. Vogliamo coinvolgere i giovani impegnati politicamente in un confronto sulle trasformazioni del mondo del lavoro, affinché possano affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del futuro, contribuendo così alla formazione di una classe dirigente preparata e responsabile. Il percorso è iniziato ieri a Roma, presso l’Hotel dei Borgognoni, e proseguirà nella stessa sede il 29 ottobre e il 5 novembre. Dopo gli appuntamenti romani, gli incontri si estenderanno ad altre città italiane, fino alla prossima primavera. L’evento inaugurale ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo politico ed accademico. Il professor Giuntarelli, della Regione Lazio, ha sottolineato il ruolo della formazione professionale e le opportunità offerte da settori strategici come turismo e cinema. Il professor Carlesi, dell’Università San Domenico, ha richiamato l’importanza della cultura umanistica, della memoria storica e della responsabilità individuale anche nell’era dell’intelligenza artificiale. Rosario Faraci, docente di Economia e Gestione delle imprese all’Università di Catania, ha evidenziato le difficoltà nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, indicando nella valorizzazione delle competenze, nelle retribuzioni adeguate e nell’equilibrio tra vita professionale e personale alcuni elementi decisivi. Armando Siri, direttore della Scuola di Formazione Politica della Lega, ha posto l’accento sull’impatto delle nuove tecnologie e sul bisogno di punti di riferimento per i giovani, Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, ha ribadito la necessità di rafforzare il raccordo tra formazione e sistema produttivo, mentre Maurizio Gasparri, presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, ha richiamato il valore della libertà di scelta, del pensiero critico e dell’aggiornamento continuo. Temi fondamentali, affinché la cultura del lavoro sappia evolvere insieme alla società, affrontando i cambiamenti produttivi e tecnologici con la necessaria capacità di adattamento, per garantire un futuro di benessere condiviso e una modernizzazione economicamente e socialmente sostenibile. Dobbiamo imparare a governare le trasformazioni, anziché subirle, e con “Cantiere Italia” vogliamo contribuire a costruire un futuro nel quale i giovani siano protagonisti del cambiamento, con gli strumenti e le competenze necessari per affrontare le sfide che li attendono. Un percorso di confronto e crescita che proseguirà nei prossimi mesi, con l’ambizione di rafforzare la cultura del lavoro e preparare la classe dirigente di domani.