Poker dei comaschi contro i Reds, primi tre punti per i nerazzurri. Stasera tocca a Milan e Juventus in Europa League
Quattro su quattro. Dopo i successi di Roma e Napoli, ieri sera hanno vinto anche Como e Inter, rispettivamente contro il Manchester United e lo Shakhtar Donetsk. Notevole la performance dei lagunari che hanno rifilato ai Reds un poker in un match mai in discussione. A segno Nico Paz, doppietta per lui (2’ e 57’), Douvikas (49’) e Ramon (76’). La rete di Zirkzee (91’) è buono solo a rendere meno pesante un passivo che dice moltissimo sulla partita. «È una notte speciale, ma restiamo umili», ha detto il tecnico dei comaschi, Cesc Fabregas, intervenendo a margine del match. Meno ampio, ma comunque fondamentale per il cammino in Champions, il successo nerazzurro contro lo Shakhtar a San Siro. Decisiva la rete di Bastoni, a segno al minuto 68. «Abbiamo dimostrato di saper soffrire», è stato il commento dell’allenatore interista, Cristian Chivu. Notti europee che non si esauriscono qui e proseguono oggi con il Milan (contro il Bournemouth in trasferta, alle 21) e la Juventus (contro il Rennes in casa, ore 18:45). “Orfano” di Chukwueze e Gonçalo Ramos, fuori rispettivamente per un problema all’anca sinistra e un sovraccarico muscolare al polpaccio, Amorim pensa a una linea difensiva composta dal duo centrale De Winter-Pavlovic, con Tomori e Estupinan sulle corsie esterne. A centrocampo, spazio a Ardon Jashari e a Musah, favorito su Rabiot. In attacco, Cisse, schierato come prima punta, supportato da Hutchinson, Moreira e Loftus-Cheek. «Ogni partita è importante, questa sarà la terza del girone e rappresenterà un ulteriore esame per capire a che punto siamo», ha detto l’allenatore rossonero, Ruben Amorim, in conferenza stampa alla vigilia della sfida. «Dobbiamo cambiare qualcosa, a volte serve meno possesso e più velocità nell’attaccare la linea difensiva», ha ammesso invece il tecnico dei bianconeri, Luciano Spalletti, a SkySport a ventiquattro ore dalla partita. Tra i bianconeri in attacco, dovrebbe esserci per la prima volta la coppia Kolo Muani-Woltemade. Dubbio in difesa con Kelly in vantaggio su Lucumí, mentre sulle fasce dovrebbero giocare Kalulu e Celik.