Parte la sperimentazione della nuova procedura completamente informatizzata

Prosegue il percorso di innovazione avviato dall’Inps negli ultimi anni, dopo il momento molto complesso vissuto con il Covid-19, quando l’Istituto è stato costretto ad affrontare delle sfide enormi con l’erogazione dei diversi bonus riconosciuti ai lavoratori e alle lavoratrici. L’ultima novità, al momento ancora in una fase di prima sperimentazione da parte della direzione della regione Emilia-Romagna, riguarda la compilazione in automatico della domanda di accesso al congedo di maternità, vale a dire del periodo di astensione obbligatoria in conseguenza di parto o di affidamento o adozione. Una vera rivoluzione copernicana, considerando che la disciplina vigente prevede che sia l’interessata a dover presentare all’Inps tutta la documentazione utile per far valere il proprio diritto, un aggravio di attività per la stessa e per il datore di lavoro. La nuova procedura sarà, invece, tutta informatizzata e muove dal primo certificato telematico di gravidanza. Successivamente, sarà l’Inps a gestire tutta la pratica di virtualizzazione del congedo di maternità in un percorso virtuoso positivo per l’interessata e per il datore di lavoro. La sperimentazione arriva in un momento caratterizzato da un costante crollo della natalità nel nostro Paese. Gli ultimi dati Istat segnalano il 2025 come l’anno con il minore numero di nascite da quando vengono calcolate in maniera strutturata.