Giallorossi e azzurri conquistano tre punti, liquidando Slovan Bratislava e Bodo Glimt. Tra poco comaschi e interisti rispettivamente contro Manchester United e Shakhtar

Poker per Roma e Napoli che valgono il primo successo per entrambe le squadre in Champions League. Stasera tocca a Inter e Como, impegnate tra le mura amiche rispettivamente contro Shakhtar Donetsk e Manchester United. Tutto (molto) facile per i giallorossi, bravi a liquidare lo Slovan Bratislava con quattro reti in poco meno di sessanta minuti di gioco. A segno Hermoso (21’), Molina (39’), Pisilli (52’) e Malen, quest’ultimo su calcio di rigore (58’). Fatica un pochino di più, ma alla fine poi la spunta, il Napoli, in campo contro il Bodo Glimt, squadra norvegese che continua a confermarsi un osso duro. Al Diego Armando Maradona la partita viene decisa da un autogol di Bjotuft quasi allo scadere (88’), al termine di una gara ricca di emozioni e di reti che portano la firma di Politano (1’), McTominay (41’, 75’) per gli azzurri e di Hauge (27’), Helmersen (62’) e Fet (94’) per gli ospiti. Gli appuntamenti non sono finiti. Alle 18:45 fischio di inizio per Como-Manchester United. «Domani sera saremo in campo undici contro undici, abbiamo assoluto rispetto per loro, hanno tanti grandissimi giocatori ma come sempre noi cercheremo di fare la nostra partita. Proviamo a godercela e a vincerla», ha detto in conferenza stampa il tecnico dei comaschi, Cesc Fabregas, che ieri ha “perso” in allenamento Jesus Rodriguez, infortunatosi «piuttosto gravemente». In attacco, dunque, spazio a Douvikas, mentre Baturina prende il posto di Caqueret (in lista al posto di Rodriguez) come esterno sinistro. Alle 21 si accendono le luci a San Siro, dove l’Inter, ancora a caccia dei primi punti dopo le due sconfitte in altrettante gare, ospita lo Shakhtar. «Se l’Inter perde una partita non può diventare un dramma nazionale. Non siamo perfetti e non vogliamo esserlo», ha detto in conferenza stampa l’allenatore nerazzurro, Cristian Chivu, cercando di allentare la pressione sui suoi ragazzi. Probabile novità in difesa, con Bastoni al centro, affiancato da Akanji e Carlos Augusto sulle corsie esterne. Sulla mediana, Calhanoglu torna dal primo minuto, mentre Mkhitaryan è favorito su Zielinski. In attacco Thuram e Bonny, con quest’ultimo avanti su Pio Esposito.