Tre i tavoli di approfondimento, dopo il focus iniziale sull’intelligenza artificiale
Seconda giornata degli Stati generali della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in corso a Roma, presso la Camera dei deputati. Nel pomeriggio di mercoledì, l’attenzione dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl si è concentrata, in particolare, su tre tavoli di confronto: il lavoro attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali, un mondo ben più ampio dei soli rider; la tutela rispetto all’esposizione all’amianto, un aspetto ancora di forte impatto sociale; la responsabilità dei datori di lavoro, argomento sempre in continua evoluzione, partendo dal principio che il datore di lavoro è responsabile in tutto e per tutto, ai sensi del decreto legislativo 81/2008. La prima giornata degli Stati generali, sempre nel pomeriggio, ha vissuto un momento di importante dialettica sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro e, più nello specifico, in materia di salute e sicurezza. Ad animare il dibattitto i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, per la parte sindacale, e di Confindustria, Legacoop e Artigiani, per il mondo delle imprese. L’intelligenza artificiale viene vista come una opportunità, pur in un contesto di massima cautela possibile. Questo perché, se, da una parte, si può pensare ad un significativo contributo in termini di riduzione degli infortuni, dall’altra, ad esempio, è fondamentale garantire la corretta gestione dei dati raccolti sui lavoratori.