Zelensky: «Da Russia mancanza di rispetto nei confronti degli Usa»
La tregua energetica annunciata giorni fa dal presidente statunitense, Donald Trump, in Ucraina non l’hanno ancora vista arrivare. Nelle scorse ore si sono registrati nuovi attacchi contro infrastrutture energetiche. In particolare, secondo quanto riferito dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, i russi hanno lanciato 39 missili balistici e 120 droni ai danni di obiettivi strategici. «La Russia – ha scritto Zelensky su X – non ha mai mostrato prima d’ora una mancanza di rispetto così ostentata nei confronti degli Usa, non considera ferme le dichiarazioni del presidente americano». Secondo il leader ucraino, l’attacco è stato «del tutto deliberato e dimostrativo nella sua portata, un attacco missilistico balistico russo mirato specificamente contro le infrastrutture energetiche, proprio quelle tutelate dal cessate il fuoco annunciato dal presidente Usa. La Russia ha sprecato l’opportunità di una de-escalation e ha chiaramente scelto di continuare la sua folle guerra di annientamento». In un precedente post, Zelensky aveva notato, come già affermato nella giornata di ieri, che i partner non hanno inviato a Kiev informazioni di intelligence riguardo la nuova ondata di attacchi. Qualche risposta in più, in compenso, il presidente ucraino è andato oggi a cercarla a Londra, ricevuto dal premier britannico Andy Burnham. In una nota Downing Street ha ribadito «il sostegno incrollabile del Regno Unito all’Ucraina, per tutto il tempo necessario».