Sanzioni più basse, notifiche veloci e stop ai documenti cartacei. Tagliati gli importi e dimezzati i tempi di notifica delle multe. Nuove regole per moto, cicli e patenti professionali. Stangata per chi guida senza assicurazione. Il testo passa al Parlamento per un parere non vincolante. L’entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2028
Razionalizzazione e taglio degli importi delle sanzioni amministrative, stretta su chi guida senza assicurazione e sui veicoli con le targhe estere. Queste sono alcune delle misure previste dalla riforma del Codice della Strada approvata in Consiglio dei ministri. Il testo passa al Parlamento per un parere non vincolante. L’entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2028. In una nota il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti entra nel dettaglio delle misure, spiegando che la riforma prevede la sospensione dell’adeguamento automatico biennale all’inflazione e un arrotondamento al ribasso delle cifre: i minimi edittali da 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro. Le multe da 83 e 87 euro vengono ridotte a 80 euro. Le sanzioni dovranno essere notificate più velocemente rispetto ad oggi: i Comuni avranno 45 giorni (e non più 90) per notificare il verbale, nel caso in cui l’infrazione sia accertata da remoto senza contestazione immediata. Non sarà più necessario portare con sé il libretto di circolazione e la patente: le forze dell’ordine verificheranno i documenti telematicamente. Novità anche per i motociclisti – in autostrada potranno usare la corsia di emergenza in caso di incidenti o rallentamenti -, per i cicli a propulsione – viene introdotto l’obbligo di indossare il casco e di contrassegnare il mezzo – e per i trasporti professionali, dove il limite di età per la guida dei veicoli con patenti del gruppo 2 (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE) viene innalzato da 68 a 70 anni, subordinando il rinnovo all’obbligo di una verifica medica biennale. La riforma inasprisce alcune regole. Per chi circola senza copertura assicurativa è previsto il divieto di circolazione a tempo indeterminato mentre i veicoli con targa straniera dovranno stipulare un’assicurazione conformata alle regole italiane nel caso in cui circolino per oltre 30 giorni in Italia.