Ieri Napoli e Inter hanno perso rispettivamente contro Villarreal e Club Brugge. Due sconfitte su due: nerazzurri e partenopei ancora a quota zero punti
Una notte da incubo. Inter e Napoli, le due italiane impegnate ieri sera nella seconda giornata della fase campionato della Champions League, hanno perso i rispettivi incontri contro il Club Brugge e il Villarreal. Stasera tocca invece a Roma e Como. I giallorossi ricevono il Real Madrid di José Mourinho. “Orfano” di Svilar e Cristante, l’allenatore dei capitolini, Gian Piero Gasperini, manda tra i pali Gollini e sulla mediana De Roon. Sulla trequarti spazio a Dybala, affiancato da Soulé e Pellegrini, favoriti su Pisilli e Rodrigo Mora. In attacco, Malen. «Affrontiamo la squadra più blasonata, con talenti che possono cambiare le gare in ogni momento. Abbiamo voglia di misurarci con una big d’Europa. Non possiamo paragonarci al Real, ma in campo non ci snatureremo», ha assicurato Gasp in conferenza stampa alla vigilia della gara. Alle 18:45 inizia Feyenoord-Como. Tra i lagunari, complice l’assenza di Kean, unico indisponibile, una maglia da titolare andrà sicuramente a Douvikas. Paz confermato al centro del trio offensivo alle spalle del centravanti. Adesso torniamo ai nerazzurri e ai partenopei che non sono riusciti a riscattare la sconfitta nella gara d’esordio. Due sconfitte su due. Un rullino di marcia deludente che complica la corsa alla qualificazione alla fase successiva. A San Siro l’Inter ha perso contro il Club Brugge. Decisiva la tripletta di Tresoldi, calciatore italiano naturalizzato tedesco, a segno al trentesimo (su rigore), al sessantatreesimo e al settantaquattresimo minuto, e il gol Vermant (87’). Le reti interiste portano la firma di Lautaro Martinez (44’ e 81’) e di Bonny (93’). «Abbiamo perso equilibrio e distanze. Dopo il 2-1 è andato tutto fuori giri. Sappiamo che ora sarà un cammino in salita, ma bisognerà lavorare sulla testa», è stato il commento del tecnico nerazzurro, Cristian Chivu, a margine del match. Male anche il Napoli. Azzurri illusi dal momentaneo vantaggio siglato da Rrhmani (8’), reso inutile dai gol di Mikautadze (23’), Mouriño (26’), Oluwaseyi (86’). «Le partite di Champions sono così, devi fare meno errori possibili. Non possiamo concedere il secondo gol, le partite di Champions vanno giocate in un altro modo. Si può perdere, ma non in questo modo», ha commentato l’allenatore azzurro, Massimiliano Allegri, ai microfoni di SkySport.