La Pubblica amministrazione e i suoi servizi nella Relazione annuale del Cnel
Puntuale con la scadenza di legge, arriva, la Relazione del Cnel sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali. Il report, presentato nella giornata di mercoledì 14 ottobre, fotografa una Pubblica Amministrazione in una fase di transizione decisiva. Se, da una parte, il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha, sicuramente, accelerato investimenti, semplificazione, digitalizzazione, reclutamento e formazione, contribuendo a diffondere una cultura amministrativa più orientata sugli obiettivi, dall’altra emerge un quadro non uniforme, con divari territoriali, carenze di competenze, difficoltà di reclutamento e accessibilità diseguale ai servizi. Ciò è evidente in settori vitali per il sistema Paese. Sanità, istruzione, lavoro, mobilità e servizi amministrativi mostrano miglioramenti misurabili, ma anche problemi di accessibilità, tempi di attesa, qualità percepita, differenze territoriali e carenze di personale. Il post Pnrr dipende dalle risorse, quindi, ma anche dalla capacità di misurare quali sono le ricadute sulla popolazione. La Relazione evidenzia l’importante contributo che il Pnrr ha dato alla crescita del prodotto interno lordo, in forma diretta, ma anche indirettamente sotto forma di rafforzamento della capacità amministrativa, con, ad esempio, l’introduzione di circa sessanta semplificazioni procedurali per imprese e cittadini. Molto positivo il livello di digitalizzazione raggiunta, ma pesa negativamente la mancata interoperabilità.