Evento di presentazione a Roma, organizzato da Sviluppo Lavoro Italia

Nasce la Scuola nazionale delle politiche attive del lavoro, incardinata nelle competenze di Sviluppo Lavoro Italia e sotto l’egida del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Come evidenziato dalla stessa ministra, Marina Calderone, l’iniziativa porta a compimento un percorso di rafforzamento delle strutture e dei servizi erogati ai cittadini. Non a caso, la responsabile del dicastero di Via Veneto ha anche illustrato i numeri aggiornati del Programma Gol che ha permesso di intercettare circa 5,5 milioni di giovani, con 3 milioni che hanno fruito di almeno un’azione di politica attiva e ben 1,2 milioni che hanno fatto un corso di formazione, con un tasso di occupazione a dodici mesi superiore al 50%. Il Programma Gol ha anche ridotto i tempi di attesa per la presa in carico e di avviamento alla formazione, rispettivamente 15 e 50 giorni. L’inaugurazione della Scuola nazionale rappresenta, quindi, un tassello fondamentale di questo percorso che punta ad intercettare l’ampia fascia dell’inattività, ma anche a rafforzare le competenze degli operatori dei centri per l’impiego e dei servizi sociali territoriali. L’evento, introdotto dalla presidente di Sviluppo Lavoro Italia, Paola Nicastro, ha offerto importanti spunti di riflessione sia sul piano nazionale che su quello europea, con la partecipazione, fra gli altri, dei rappresentanti di strutture analoghe francese e tedesca.