«La richiesta di flessibilità è ovvia, difficile rispettare target»
La «richiesta di flessibilità legata all’inflazione era ovvia. Abbiamo fatto delle riflessioni su una questione puramente tecnica che però diventa di sostanza, cioè il sentiero della spesa è un sentiero di spesa nominale». Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, assicurando che «noi lo stiamo rispettando, siamo tra i più bravi». «L’attuale tasso di inflazione – ha proseguito il ministro – dovrebbe essere in qualche modo considerato tra i fattori esterni». Secondo Giorgetti, il sentiero di spesa programmato all’epoca dalla commissione europea contiene un tasso di inflazione che «evidentemente è molto inferiore rispetto a quello che si è verificato», tanto che con l’attuale tasso «quel sentiero di spesa, posto che nel bilancio ci sono delle poste che sono indicizzate all’inflazione, diventa difficile da mantenere, ma non per noi, per tutti».