Sindacati d’accordo sulla necessità di rafforzare le tutele legale delle vittime di infortunio

Si è tenuta nella giornata di martedì, l’audizione dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sulla proposta di legge che introduce il gratuito patrocinio in caso di infortunio sul lavoro che produce una inabilità permanente o il decesso del lavoratore o della lavoratrice. In questo secondo caso, a poterne fruire sono i familiari che intentano una causa di risarcimento del danno nei confronti del datore di lavoro. Le quattro sigle sindacali hanno auspicato una rapida approvazione della proposta di legge, proprio per dare un messaggio di vicinanza a coloro che, purtroppo, sono stati colpiti da un così tragico evento. Nell’apprezzare il testo, le sigle hanno, però, anche proposto alcune modifiche, così da rafforzare il sistema di tutele. Nello specifico, la richiesta è quella di provare ad allargare la platea dei beneficiari, andando anche oltre alla attuale previsione che rimanda all’inabilità totale o al decesso. Come fatto osservare, in molti casi, anche una inabilità parziale può impedire la rioccupazione della persona. L’Ugl, inoltre, ha anche insistito sulla necessità di garantire una puntuale informazione alle persone coinvolte, da una parte, e di assicurare la piena copertura delle spese legali, dall’altra, ricomprendendo, ad esempio, tutti gli accertamenti tecnici richiesti. La proposta di legge anticipa di qualche settimana gli Stati generali della salute e della sicurezza.