UE eroga tranche da 3,3 miliardi di euro per difesa ucraina
La violazione dello spazio aereo da parte di due jet militari russi, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri, ha registrato l’intervento di caccia italiani nell’ambito della missione Nato di difesa aerea del fianco Est, il cui coordinamento operativo si trova in Germania. Da più parti quella di Mosca viene registrata come una provocazione, anche se la Lituania, secondo RBC-Ucraina (che a sua volta cita la radio lituana Rollskieradio) starebbe predisponendo un piano di evacuazione per i residenti di Vilnius in caso di minaccia militare o grave crisi. Una dimostrazione, quest’ultima, di come le tensioni crescenti nel quadro della guerra in Ucraina stiano destabilizzando l’Europa. Su X, intanto, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito che «è arrivata la tranche da 3,3 miliardi di euro del pacchetto di sostegno finanziario dell’UE». I fondi, ha quindi spiegato Zelensky, serviranno a «garantire la nostra difesa, in particolare con missili e droni». Il New York Times, che cita fonti a conoscenza dei negoziati e un funzionario statunitense, afferma che l’amministrazione Trump starebbe valutando la possibilità di formalizzare accordi economici con Mosca, con l’intenzione di sostenere il dialogo tra le parti e arrivare a un’intesa che metta fine alla guerra. L’approccio, nota però il NYT, si muove in una direzione diversa rispetto alla recente decisione del Congresso di approvare nuove sanzioni contro la Russia.