Dal Gemelli al Bambino Gesù fino al Besta di Milano, le nostre eccellenze conquistano i vertici internazionali delle specialità mediche

Tre ospedali italiani si sono ritagliati un posto nelle top ten internazionali stilate dalla rivista statunitense “Newsweek”, in collaborazione con la società tedesca Statista, che una volta all’anno passa in rassegna gli ospedali del mondo, individuando esclusivamente le strutture con un’esperienza comprovata in specifiche aree mediche (quest’anno sono tredici, tra cui cardiologia, dermatologia, oncologia). Il Bambino Gesù di Roma è al quarto posto su 250 per la pediatria, preceduto soltanto dal Boston Children’s Hospital, dal SickKids di Toronto e dal Children’s Hospital di Philadelphia, l’Istituto Neurologico Besta di Milano è ottavo su 150 per la neurologia e il policlinico Gemelli di Roma è terzo su 125 per ostetricia e ginecologia. Tra i 42 ospedali italiani inseriti nelle classifiche, la maggior parte si trova in Lombardia (15) e nel Lazio (sette). A seguire troviamo il Piemonte con cinque; Campania, Toscana e Veneto con tre strutture ciascuna. Da sottolineare, infine, la nutrita presenza italiana nel ranking che include i 300 migliori ospedali al mondo per l’oncologia. Quelli italiani sono addirittura 15, guidati dall’Istituto europeo di Oncologia di Milano, che si piazza al quattordicesimo posto.