Arriva il commissario allo smaltimento dei materiali acquistati durante il Covid-19

L’articolo 3 del decreto-legge 144/2026 contiene delle misure urgenti in materia di enti locali deficitari o dissestati. Sono previsti dei correttivi al decreto legislativo 267/2000, il cosiddetto Testo unico degli enti locali. Si chiarisce che il riferimento è al bilancio di previsione, mentre si specifica il ricorso ai mutui. Sono altresì indicati i termini entro i quali l’ente locale deve presentare l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Il successivo articolo 4 contiene delle disposizioni urgenti in materia di Servizio sanitario regionale e di salute pubblica. Per effetto dei commi da 1 a 7, viene istituita una gestione commissariale straordinaria per il completamento delle attività legate al deposito, alla movimentazione, alla dismissione e allo smaltimento dei materiali acquisiti e gestiti nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il comma 8 riguarda il riparto delle somme residue dell’8 per mille, riferite a scelte non espresse dai contribuenti, annualità 2024. Fra le finalità, è indicata la prevenzione e il recupero delle tossicodipendenze e delle altre dipendenze patologiche. I commi 9 e 10 intervengono sulla disciplina dell’Organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria, istituito ai sensi del decreto-legge 73/2024. Rispetto agli attuali contenuti, l’Ugl ha anche insistito per riprendere in mano il dossier relativo alla Sanità privata: alla luce dell’enorme ritardo nel rinnovo del contratto collettivo di lavoro, servono incentivi dedicati.