Mps lancia una doppia Ops su Generali e Bpm. La mossa strategica della banca senese per bloccare l’offensiva di Intesa Sanpaolo

Il risiko bancario si accende con una mossa senza precedenti. Il Consiglio di Amministrazione di Monte dei Paschi di Siena ha approvato il lancio di una doppia Offerta Pubblica di Scambio del valore complessivo di circa 34 miliardi di euro. L’operazione punta all’intero capitale di Banco BPM, stimato in 25,3 miliardi, e di Banca Generali, per 8,7 miliardi. L’obiettivo dichiarato da Siena è quello di costruire un nuovo grande polo nazionale nel settore del credito e del risparmio, capace di modificare i vecchi equilibri del mercato. L’annuncio ufficiale, arrivato oggi, rappresenta la risposta strategica alla mossa di Intesa Sanpaolo, che aveva aperto la partita lo scorso 8 giugno lanciando una lanciando una maxi-Opa sulla totalità delle azioni proprio di Monte dei Paschi di Siena, per acquistare e poi dividere le attività del gruppo senese con altre grandi banche. La risposta di MPS è arrivata e per rendere il piano ancora più solido e attrattivo per il mercato, il Cda della banca toscana ha deliberato di sottoporre all’assemblea una supercedola straordinaria. Si tratta di una distribuzione di dividendi da circa 4 miliardi di euro, una cifra destinata a ridefinire del tutto i rapporti di forza tra i grandi istituti. Il prossimo autunno ci saranno delle scadenze cruciali: per il 29 ottobre è stata convocata, infatti, l’assemblea degli azionisti che dovrà votare il pacchetto e dare il via libera formale alle offerte e al dividendo straordinario. I tempi tecnici e i passaggi regolamentari sposteranno poi la partita all’anno successivo: la chiusura definitiva delle due Ops è infatti stimata per la metà di febbraio 2027. In attesa delle contromosse di Intesa Sanpaolo, la mappa del credito italiano si prepara a una vera e propria rivoluzione.