Frenano nuovi ordini, occupazione e acquisti
A luglio l’indice PMI manifatturiero relativo all’Italia, calcolato da S&P Global Market, ha fatto registrare un segnale di indebolimento, scendo a 51,3 punti dai 52,2 di giugno, ma mantenendosi comunque in zona espansione (al di sopra dei 50 punti). Come spiegato da Eleanor Dennison, Economist presso S&P Global Market Intelligence, «per comprendere pienamente il contesto operativo delle imprese manifatturiere italiane, è necessario analizzare gli indici secondari». Secondo le rilevazioni, infatti, a calare sono l’indice relativo ai nuovi ordini (quelli esteri hanno riportato il peggior calo in cinque mesi), quello relativo ai livelli occupazioni (in calo per la prima volta da inizio anno) e quello relativo alla fiducia sulle prospettive di crescita.