Era al 3,2% a maggio. Un anno fa il tasso era al 2%
Inflazione in rallentamento nell’Eurozona a giugno. Secondo le ultime rilevazioni dell’Eurostat, infatti, il tasso si è attestato al 2,8% dal 3,2% di maggio, aumentando però rispetto al 2% di un anno prima. Andamento simile nell’Unione europea, dopo l’indice si è fermato al 2,9% contro il 3,3% di maggio e il 2,3% di giugno 2025. A livello territoriale, i tassi annui più bassi sono stati registrati in Svezia (1%), Repubblica Ceca (1,1%) e Danimarca (1,8%); mentre i più elevati sono stati osservati in Romania (9,2%), Lituania (5,4%) e Bulgaria (5,2%). Secondo le rilevazioni, su base mensile, l’inflazione annua è diminuita in ventidue Stati membri, è rimasta stabile in tre ed è aumentata in due. Contributi importanti alla crescita dell’inflazione sono arrivati dai servizi (+1,5%) e dall’energia (+0,8%).