Nell’Unione europea il disavanzo si è attestato a 12,1 miliardi

Bilancia in rosso per il commercio europeo: secondo le ultime stime dell’istituto europeo di statistica, a maggio 2026 il saldo degli scambi commerciali della zona euro con il resto del mondo ha mostrato un deficit di 7,8 miliardi di euro, che sale a 12,1 miliardi considerando l’intera Unione europea. Nel mese interessato dall’indagine, le esportazioni dell’Eurozona sono state pari a 243,6 miliardi di euro, con una crescita dello 0,1% rispetto al mese precedente (quando si sono attestate a 243,5 miliardi). Le importazioni, invece, sono aumentate del 10%, passando da 228,5 miliardi di euro a 251,4 miliardi. Rispetto al maggio 2025, spiega l’Eurostat, «l’ultimo dato ha evidenziato un peggioramento di 22,8 miliardi di euro. Tale calo è stato determinato principalmente dall’ampliamento del disavanzo energetico e dalla riduzione delle eccedenze nel settore dei macchinari e dei veicoli, nonché in quello dei prodotti chimici e affini». In rallentamento anche il dato relativo al periodo gennaio maggio 2026 sullo stesso periodo dell’anno precedente: il surplus è passato da 78,7 miliardi a 3,3 miliardi. In questo caso le esportazioni di beni verso il resto del mondo sono scese a 1.214,2 miliardi di euro (un calo del 2,8% rispetto al periodo gennaio-maggio 2025), mentre le importazioni sono aumentate a 1.210,9 miliardi di euro (un incremento del 3,4% rispetto al periodo gennaio-maggio 2025). Bene il commercio tra Paesi membri, saliti a 1.156,7 miliardi, riportando una crescita del 3,3%.