Contributo dalla crescita dei prezzi, ma pesa il delisting
A fine giugno Piazza Affari ha raggiunto una capitalizzazione di 1.209 miliardi di euro, superando i 1.077 miliardi della fine del 2025. Osservando però «il periodo tra il 2010 e il 2025 lo sviluppo del mercato ha seguito e continua a seguire due traiettorie opposte». Così la presidente vicaria della Consob, Chiara Mosca, spiegando che «da un lato, un incremento della capitalizzazione per effetto della crescita dei prezzi azionari (di circa 750 miliardi), dall’altro, una perdita imputabile all’eccedenza dei delisting sulle nuove quotazioni (187 miliardi di capitalizzazione persa a fronte di 91 miliardi di capitalizzazione acquisita per nuove quotazioni, con un saldo negativo di 96 miliardi)». Una tendenza, quest’ultima, che tra il 2020 ed il 2025 ha fatto registrare un’accelerazione, portando il saldo negativo a 69 miliardi di euro.