A Reggio Calabria vittoria di Francesco Cannizzaro (centrodestra) al primo turno, così come a Salerno per Vincenzo De Luca
Centrodestra avanti a Venezia, Reggio Calabria – dove Francesco Cannizzaro dovrebbe essere già eletto sindaco al primo turno – e Arezzo, mentre a Salerno l’ex presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sembra proiettato a essere il nuovo primo ciitadino senza il ricorso al ballottaggio. Sono questi, mentre scriviamo, alcuni dei possibili esiti della tornata elettorale di domenica e lunedì che ha visto impegnati al voto, per le amministrative 2026, oltre sei milioni di cittadini in circa 750 comuni. Un test ritenuto alla vigilia molto importante da osservatori ed esperti, poiché l’ultimo prima delle politiche previste nel 2027. Sebbene non fossero interessate le città più grandi, a ogni modo il voto coinvolgeva un capoluogo di regione (appunto Venezia) e 17 di provincia (Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno, Agrigento, Enna e Messina). E proprio a Venezia potrebbe registrarsi un risultato in principio poco atteso, con il candidato del centrodestra, Simone Venturini, che secondo le proiezioni iniziali potrebbe farcela al primo turno. Trattandosi di elezioni comunali, va ricordato che nei Comuni con più di 15 mila abitanti se nessun candidato riesce a ottenere il 50% più uno dei voti sarà necessario un secondo turno tra i due candidati che hanno raccolto il maggior numero di consensi. Gli eventuali ballottaggi sono in programma domenica 7 giugno (dalle 7 alle 23) e lunedì 8 giugno (dalle 7 alle 15).