Eventi sul territorio, ma anche il trasferimento dei contratti collettivi al Cnel
Il tema della partecipazione torna al centro dell’attenzione. A distanza di circa un anno dalla data di entrata in vigore della legge 76/2025, che introduce una disciplina organica in attuazione dell’articolo 46 della Costituzione, sul diritto dei lavoratori a partecipare alla gestione delle imprese, si registrano diversi eventi di promozione delle quattro diverse forme di partecipazione previste dalla normativa. L’evento principale è stato sicuramente quello di Rieti, organizzato dalla locale amministrazione, che ha visto la presenza, fra gli altri, della Ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, del segretario generale della Ugl, Paolo Capone, e del segretario confederale della Cisl, Giorgio Graziani. Altri eventi sono in programma nei prossimi giorni, mentre prosegue l’attività della Commissione nazionale permanente per la partecipazione, istituita presso il Cnel e presieduta da Emmannuele Massagli, all’interno della quale siedono i rappresentanti di Cisl e Ugl, ma non di Cgil e Uil, che, per scelta, si sono chiamate fuori. Un importante impulso alla catalogazione degli accordi sottoscritti in sede aziendale dovrebbe arrivare dall’articolo 9 del decreto-legge 62/2026, meglio conosciuto come decreto Primo Maggio. Si prevede, infatti, il trasferimento dei contratti di produttività, oggi depositati presso il Ministero; quelli sulla partecipazione sono oltre mille.