Questa mattina la riunione del segretario di Stato americano con Antonio Tajani alla Farnesina
Un incontro di circa un’ora e mezzo quello di oggi a Palazzo Chigi tra il premier Giorgia Meloni e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Un colloquio che arriva nell’ambito della missione dell’esponente dell’amministrazione Trump in Italia, con incontri anche in Vaticano, ricevuto ieri dal Papa, e questa mattina alla Farnesina con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo le frizioni delle scorse settimane. Un vertice utile a «rafforzare il duraturo partenariato strategico tra gli Stati Uniti e l’Italia» ha poi riferito in una nota il portavoce del dipartimento di Stato americano. Tanti i temi sul tavolo, visto l’attuale contesto internazionale, ma i discorsi – ha sottolineato lo stesso Rubio durante un punto con la stampa prima della sua partenza da Ciampino – non hanno riguardato «dettagli specifici» sulla presenza dei soldati Usa nel nostro paese. «Questa è una decisione che spetta al presidente», ha osservato al riguardo. «Quella con il segretario di Stato americano è stata una riunione positiva», ha fatto sapere invece Tajani. «Ho ribadito – ha spiegato il ministro degli Esteri – che per noi è importante una presenza americana in Europa per rafforzare la Nato e naturalmente è importante anche un impegno forte degli europei da questo punto di vista, cosa che gli europei stanno facendo». «Sono convinto che l’Europa ha bisogno dell’America, l’Italia ha bisogno dell’America, ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Europa e dell’Italia, queste sono le relazioni transatlantiche», ha quindi aggiunto.