Lo rende noto l’Eurostat, registrando un sensibile miglioramento nell’ultimo decennio

Nel 2024 nell’Unione europea quasi ventimila persone sono morte a causa di un incidente stradale. Lo rende noto l’Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Ue, osservando che il numero è in calo rispetto all’anno precedente per il secondo anno consecutivo, da 20.384 a 19.934 (-2,2%). Nell’Ue, dove si registrano 44 vittime di incidente stradale per milione di abitanti, esistono forti differenze a livello territoriale. I tassi più bassi sono stati registrati in Svezia (20 vittime per milione di abitanti), seguita da Malta (21) e Danimarca (24). Al contrario, i tassi più alti sono stati osservati in Romania (78), Bulgaria (74) e Grecia (64). I dati confermano un forte miglioramento nell’ultimo decennio: tra il 2014 e il 2024 il numero di persone decedute in incidenti stradali è diminuito considerevolmente (-17,4%). La tendenza in questo periodo è stata al ribasso, con alcuni lievi aumenti: nel 2015 (+0,9% rispetto all’anno precedente) e nel 2021 (+5,8%) e nel 2022 (+3,7%), dopo il basso numero di vittime registrato nel 2020 a causa delle restrizioni introdotte per limitare la diffusione del COVID-19. All’Italia spetta un primato negativo, purtroppo. Nella classifica delle 10 regioni dell’Ue con il maggior numero di incidenti stradali, troviamo il Nord-Ovest e il Centro, rispettivamente al terzo e quarto posto con 48.815 e 43.851 incidenti, e poi il Nord-Est (sesto con 35.876) e il Sud (nono con 29.848). Al primo posto, la Renania Settentrionale-Vestfalia in Germania con più di 60.000 incidenti (62.741).