Secondo il vicepremier «l’unica cosa seria che potrebbe fare già oggi Bruxelles è dire “sospendiamo le regole europee”»

«Le proposte di Bruxelles per superare il caro bollette sono spegnete il riscaldamento, lavorate di meno, viaggiate di meno e lavate di meno. Se queste sono le soluzioni alla guerra in Iran e al caro bollette e gasolio, ditemi se sono normali quelli che sono a Bruxelles». Torna sulla situazione economica messa a dura prova dal conflitto in Medio Oriente e sull’opportunità di sospendere il Patto di Stabilità, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Intervenuto a Telelombardia, Salvini ha commentato la bozza UE per fare fronte alla possibile crisi energetica di cui si sta discutendo in queste ore. «L’unica cosa seria che potrebbe fare già oggi Bruxelles è dire “sospendiamo le regole europee”. Sul caro carburanti, l’Italia è il paese europeo che mette più soldi per mitigare gli aumenti», il ragionamento di Salvini. Certo è che si tratta di una corsa contro il tempo. Soltanto pochi giorni fa, parlando a Verona in occasione del Vinitaly, anche il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – oggi impegnata a Parigi per il vertice dei Volenterosi – aveva espresso preoccupazione per l’economia in caso di un blocco prolungato dello Stretto di Hormuz (l’Iran ha annunciato venerdì la sua riapertura, almeno per la durata della tregua Israele-Libano) e la necessità di una riflessione sul tema dei vincoli europei, osservando che «muoversi troppo tardi» sarebbe «un enorme errore di valutazione».