Lo rivela un’indagine curata da Noto Sondaggi per conto del Cnt, il Centro nazionale trapianti

Quattro persone su dieci che rinnovano la carta d’identità scoprono di poter esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti soltanto quando si trovano allo sportello del Comune. Lo rivela un’indagine curata da Noto Sondaggi per conto del Cnt, il Centro nazionale trapianti. Un dato che suggerisce la necessità di una maggiore sensibilizzazione (e informazione) su un tema che richiede una decisione più consapevole anziché una scelta dettata dall’istinto e presa in una manciata di minuti: un cittadino su due decide sul momento che cosa dichiarare. E sono proprio le decisioni prese all’ultimo minuto a risultare quelle più esposte al rifiuto o alla mancata espressione della volontà: il 58% di chi ha detto no lo ha deciso proprio davanti allo sportello, così come circa l’80% di chi si è astenuto. Secondo i dati aggiornati al 15 aprile del 2026, in Italia le dichiarazioni di volontà complessive sono 26.655.989. Per quanto riguarda le dichiarazioni registrate presso i Comuni (24.860.815), il 65,7% ha espresso il consenso alla donazione, mentre il 34,3% si è opposto. Se includiamo anche le dichiarazioni fatte tramite le Asl e l’Aido, i consensi raggiungono il 67,9% mentre le opposizioni al 32,1%.