Per il solo 2026, ai sensi dell’articolo 3 del disegno di legge 1825, sono previsti 30 milioni complessivi per l’attuazione delle disposizioni relative agli ospedali di terzo livello, tramite utilizzo delle risorse stanziate all’articolo 1, commi 403 e 388, della legge 199/2025. Gli schemi di decreto legislativo sono adottati con una relazione tecnica di neutralità finanziaria o di nuovi o maggiori oneri, con indicazione della eventuale e relativa copertura. Le amministrazioni intervengono con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. È indubbio che la mancanza di risorse aggiuntive, al netto di quanto già stanziato a regime con le ultime leggi di bilancio, può rappresentare un limite importante. Se è vero che esistono sacche di inefficienza, è pur vero che il Sistema sanitario nazionale necessita di importanti investimenti sulle infrastrutture, sulle tecnologie e sul personale. La legge 199/2025 (legge di bilancio 2026) incrementa le risorse per poco meno di 2,4 miliardi di euro per l’anno in corso e di oltre 2,6 miliardi per il 2027 e poi a decorrere dal 2028. Si tratta di risorse aggiuntive che, sommate a quelle stanziate con la legge 207/2024 (legge di bilancio 2025), permettono di incrementare il fondo ordinario di 7,5 miliardi fra il 2025 e il 2026 e poi di quasi 8,5 miliardi annui in più dal 2027. Il tutto senza dimenticare che sempre nella legge 207/2024 sono già postati 23,3 miliardi per gli anni successivi al 2028 e al 2029.