Domani gli Azzurri affrontano la Bosnia-Erzegovina nella finale dei playoff per il Mondiale

Gli Azzurri hanno lasciato nel pomeriggio il quartier generale di Coverciano per raggiungere Sarajevo, in vista della finale playoff di domani contro la Bosnia-Erzegovina a Zenica. In palio, ricordiamo, c’è la qualificazione al Mondiale, un appuntamento che l’Italia manca ormai da 12 anni. In mattinata la Nazionale ha svolto una sessione di lavoro. Nella prima porzione, aperta ai giornalisti per i primi 15 minuti, il commissario tecnico, Gennaro Gattuso, ha fatto svolgere una partitella su campo ridotto, senza dare troppe indicazioni, pur schierando insieme Kean e Retegui: salvo imprevisti, i due guideranno l’attacco italiano, con Pio Esposito pronto a subentrare. E Scamacca? L’attaccante dell’Atalanta si è presentato in gruppo ma poi ha lavorato a parte con un componente dello staff. Quello di domani è l’appuntamento più importante degli ultimi anni anche per i nostri avversari: «Vogliamo vincere. L’Italia sa benissimo contro chi gioca e sarà preparata. Ci rispettano e sanno che non sarà una partita facile», ha detto il centravanti bosniaco Edin Dzeko, in conferenza stampa alla vigilia del match che sarà diretto dal francese Turpin, lo stesso arbitro di Italia-Macedonia del Nord del 24 marzo del 2022. Fischio d’inizio alle ore 20:45.