Presentato il Rapporto annuale; attenzione anche al tema delle assistenti familiari
Un fenomeno molto esteso che deve essere necessariamente meglio conosciuto e monitorato, così da avere piena contezza delle reali aspettative di tantissime famiglie. Nella giornata di venerdì, il Cnel ha presentato il Rapporto sul valore sociale del caregiver, in collaborazione con il Censis, con perfetto tempismo, considerando che proprio in questi giorni è in Parlamento il disegno di legge governativo sull’argomento. Il documento del Cnel, che è stato commentato, fra gli altri, dai rappresentanti e dalle rappresentanti di Cisl, Ugl e Cgil, analizza l’impatto del lavoro di cura volontario in ambito domestico. Stando ai numeri prodotti dall’Istat, la platea dei caregiver è di oltre sette milioni di persone, con, in aggiunta, circa un milione di assistenti familiari che svolgono l’attività in maniera professionale. Chiaramente, l’impegno di cura varia, e di molto, per numero di ore dedicate: si va da poche ore a settimana fino ad una copertura quotidiana per tutto l’arco della settimana. Proprio questo aspetto dell’intensità della cura ritorna nel disegno di legge governativo, che individua quattro diversi livelli di assistenza, dai quali scaturiscono, in maniera conseguenziale, tutele economiche e in termini di servizi. Durante l’evento si è anche parlato, con Officina della competenze, delle linee guida per la qualificazione della figura di assistente familiare, con un accordo Stato-Regioni.