Gli Azzurri possono contare su Mancini, Politano e Calafiori. In dubbio, Bastoni

Stasera la Nazionale italiana di calcio scende in campo contro l’Irlanda del Nord. Se gli Azzurri vogliono andare al Mondiale, un appuntamento che manca ormai da 12 anni, devono vincere oggi e poi la finale contro una tra la Bosnia Erzegovina e il Galles. Quanto basta per comprendere l’importanza della gara di oggi. «Sicuramente è la partita più importante della mia carriera. Mi gioco tanto, sono ancora giovane e ho un Paese sulle mie spalle», ha detto il commissario tecnico dell’Italia, Gennaro Gattuso, intervenendo in conferenza stampa alla vigilia del match. Parlando ai cronisti, il CT ha dato anche qualche informazione in più sullo stato di salute di alcuni degli Azzurri: «Mancini, Politano, Calafiori non hanno nulla, sono a disposizione. Bastoni ieri ha lavorato al trenta per cento con la squadra. Scamacca è più indietro. Loro sono gli unici da valutare». La pressione è direttamente proporzionale alla posta in palio, che è altissima. Ciò non vale altrettanto per gli avversari: «Siamo la squadra che ha tutto da guadagnare», ha osservato il CT dell’Irlanda del Nord, Michael O’Neill, conversando con i giornalisti. «Sarà una partita con pochi gol. Dobbiamo credere in noi stessi. Ogni volta che scendi in campo come giocatore della nazionale, non sai mai quando sarà la tua ultima opportunità. Quindi, bisogna assicurarsi di coglierla al volo», ha aggiunto. Arbitra l’incontro l’olandese Danny Makkelie. Fischio di inizio alle ore 20:45. Gara trasmessa in chiaro su RaiUno.