I bergamaschi sono a un passo dall’eliminazione, dopo il 6-1 rimediato all’andata

Questa sera l’Atalanta affronta il Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League, all’Allianz Arena. Appuntamento fissato alle ore 21. La squadra nerazzurra, l’unica italiana ancora in corsa, è a un passo dall’eliminazione, complice l’ampia sconfitta maturata nella partita di andata: a Bergamo, ricordiamo, l’incontro si è concluso 6-1 per i tedeschi che, a onor del vero, avrebbero meritato anche qualcosina in più. «Mi aspetto una partita di orgoglio, ci confrontiamo contro una squadra fortissima, vogliamo dimostrare che i sei gol sono stati tanti, cercheremo di essere il più competitivi possibile. Cercheremo di fare una prestazione degna. Dalle sconfitte nello sport si può imparare sempre», ha detto il tecnico atalantino, Raffaele Palladino, in conferenza stampa alla vigilia del match.
Dopo l’esperimento dell’andata, l’allenatore degli orobici potrebbe proporre di nuovo una linea difensiva a tre, composta da Scalvini e Kolasinac ai lati di Djimsiti. In attacco largo a Scamacca, supportato da Samardzic e Zalewski. De Ketelaere è pronto a subentrare a gara in corso. E il Bayern? La squadra di Vincent Kompany arriva all’appuntamento con diversi assenti, tra infortunati e squalificati. Emblematico il nodo legato al portiere: tra i pali, potrebbe prendere posto Urbig oppure il 16enne Prescott. Sulla mediana largo a Pavlovic e Goretzka. Bischof giocherà al posto di Olise sulla destra mentre davanti possibile turno di riposo per Kane. Il programma prevede anche alle 18:45 Barcellona-Newcastle (incontro che all’andata si è concluso 1-1), Tottenham-Atletico Madrid (2-5) e Liverpool-Galatasaray (0-1) alle 21. Ieri sera, intanto, hanno strappato il pass per i quarti lo Sporting Lisbona, che ha rifilato cinque gol al Bodo Glimt dopo la sconfitta di andata per 3-0, il PSG e il Real Madrid che hanno eliminato rispettivamente il Chelsea e il Manchester City.