L’intervento del presidente del Consiglio a RTL 102.5. «Riformare la giustizia è fondamentale, se non riusciamo stavolta difficilmente avremo altra occasione»
«Penso che ci sia bisogno di un cambiamento, perché la giustizia è uno dei tre poteri fondamentali che servono a far funzionare l’Italia, ma è anche quello che in molti anni non siamo mai riusciti a riformare in modo sostanziale. Siccome la giustizia ha un ruolo determinante su moltissime questioni che impattano sulla vita quotidiana dei cittadini, dalla sicurezza alla salute, dall’immigrazione alla libertà personale, dal lavoro all’ordine pubblico, se non funziona adeguatamente il meccanismo che serve a far camminare questa nazione si inceppa. Riformare la giustizia è fondamentale per rendere questa nazione moderna. Il paradosso è che non ci si è mai riusciti e penso che, se non ci riusciamo stavolta, difficilmente avremo un’altra occasione». Un’intervista fiume quella del premier Giorgia Meloni, oggi, a RTL 102.5 durante il programma Non Stop News. Tanti i temi trattati, dato il contesto di guerra in Medio Oriente. Ma un capitolo importante è stato riservato anche al referendum del 22 e 23 marzo sulla riforma costituzionale della giustizia. Quanto ai promotori del “no”, ha poi osservato Meloni, «dicono che noi vogliamo controllare la magistratura perché non possono dire la verità, cioè che sono loro a volerla controllare e che noi stiamo facendo una riforma che impedisce alla politica, di qualsiasi estrazione, di controllarla. Io – ha perciò aggiunto – ho spiegato cosa cambia. Oggi l’organo di autogoverno della magistratura viene scelto con logiche che rispondono agli schieramenti ideologici, domani non sarà più così».