Lo rileva l’Istat, sottolineando che la media dei comuni capoluogo italiani è superiore a quella dei capoluoghi di città metropolitana

L’Italia guida la classifica europea per numero di auto ogni mille abitanti, con «i tassi di motorizzazione» che «tendono a essere più bassi nelle città, dove la popolazione è più concentrata». Lo rileva l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, riferendo che la media dei 112 comuni capoluogo è superiore a quella dei capoluoghi di città metropolitana: 651 autovetture ogni mille abitanti contro 612. Registrate anche «differenze significative» anche a livello territoriale, con valori generalmente più bassi al Nord e più alti nel Mezzogiorno: da 594 autovetture ogni mille abitanti nei capoluoghi del Nord-ovest a 723 in quelli delle Isole . «Un confronto con la distribuzione dell’offerta di trasporto pubblico locale suggerisce che tassi di motorizzazione più bassi possano essere collegati a un’offerta di servizio più abbondante, come è quella disponibile nei capoluoghi metropolitani rispetto ai capoluoghi di provincia», commenta l’Istat. Spulciando i dati, emerge così che nel 2024 l’Italia si conferma il paese dell’Unione europea con più autovetture in rapporto alla popolazione: 701 ogni 1.000 abitanti contro 578 della media Ue27. Un dato, quello italiano, che «continua a crescere a ritmo sostenuto», diversamente da quanto si osserva nelle altre maggiori economie dell’Unione, tutte con valori prossimi alla media Ue27 (544 autovetture/1.000 ab. in Spagna, 579 in Francia, 590 in Germania) e pressoché stabili negli ultimi anni.