Il premier ha partecipato questa mattina alla cerimonia del Giorno del Ricordo alla Camera.  Presente a Montecitorio anche il presidente della Repubblica

«Oggi si celebra il Giorno del Ricordo. Una giornata che chiama l’Italia a fare memoria di una pagina dolorosa della nostra storia, vittima per decenni di un’imperdonabile congiura del silenzio, dell’oblio e dell’indifferenza. Ricordiamo i martiri delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Centinaia di migliaia di italiani che hanno scelto di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità». Questo il messaggio che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affidato ai suoi canali social in occasione del Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe. Il premier, oggi, come il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla cerimonia celebrativa alla Camera. «La Nazione – prosegue il messaggio di Meloni – non deve aver paura di guardare in faccia quella verità, ricacciando nell’ignavia ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista. Il ricordo non è rancore, ma giustizia. È il fondamento di una memoria condivisa che unisce e rende più forte la comunità nazionale, tracciando la strada a chi verrà dopo di noi. Abbiamo ricevuto un testimone e non intendiamo farlo cadere». «L’Italia – aggiunge il presidente del Consiglio – non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata o cancellata. Perché questa storia non è una storia che appartiene a una porzione di confine o a quel che resta del popolo giuliano-dalmata. È una storia che appartiene all’Italia intera. Ad ognuno di noi».