Domenica prossima è attesa la ripresa del dialogo tra le parti
Timidi progressi nei colloqui di pace tra Russia e Ucraina. E la conferma da entrambe le parti coinvolte che i dialoghi riprenderanno la prossima settimana. Nello specifico il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha fatto sapere che il trilaterale ad Abu Dhabi (coinvolta anche una delegazione statunitense) riprenderà domenica prossima (possibilità ventilata anche da alcuni media internazionali, tra cui Axios). Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha confermato il nuovo round di colloqui, sebbene abbia parlato più genericamente di «prossima settimana», perché – ha chiarito, citato dalle agenzie russe – «al momento non sono in grado di fornire la data esatta». Kiev e Mosca hanno comunque affermato che i colloqui sono stati «costruttivi», anche se dal lato russo si rileva che «c’è ancora molto da fare». Nel corso di una conferenza stampa, ieri a Vilnius, Zelensky ha fatto sapere che il documento sulle garanzie di sicurezza «è pronto al 100%», per cui si starebbe «aspettando la disponibilità dei nostri partner» per data e luogo della firma. Il presidente ucraino ha toccato anche il tema dell’adesione all’UE: «Puntiamo al 2027, ma tecnicamente l’Ucraina sarà pronta nella prima metà del 2026». Nel frattempo le autorità di Kiev hanno riferito che la Russia ha lanciato nella notte una nuova ondata di attacchi contro il territorio ucraino, con 138 droni. In una nota, l’Aeronautica militare ucraina ha sottolineato anche che 110 velivoli senza pilota sono stati abbattuti dai sistemi di difesa aerea, mentre persiste in alcune regioni la crisi elettrica a causa dei recenti raid russi.