Bce: urgente rafforzare area euro e la sua economia. L’inflazione dovrebbe ridursi dal 2,1% (2025) all’1,9 (2026) e quindi all’1,8 nel 2027

Stati europei obbligati a crescere per fare fronte all’instabilità. Le tensioni geopolitiche, in particolare la guerra della Russia in Ucraina, rimangono fra le principali fonti di incertezza. Anche per questo, nel bollettino economico della Bce, pubblicato oggi, il Consiglio direttivo dell’Eurotower suggerisce di sfruttare appieno il potenziale del mercato unico e sottolinea, nell’attuale panorama geopolitico, «l’urgente necessità di rafforzare l’area dell’euro e la sua economia». È, inoltre, d’importanza cruciale per l’Eurotower promuovere ulteriormente l’integrazione dei mercati dei capitali, portando a compimento l’unione dei risparmi e degli investimenti e l’unione bancaria, nonché adottare in tempi rapidi il regolamento relativo all’istituzione dell’euro digitale. Tutto questo perché, nonostante l’attenuazione delle tensioni commerciali, il contesto internazionale, ancora caratterizzato da volatilità, potrebbe determinare interruzioni nelle catene di approvvigionamento, frenare le esportazioni e gravare su consumi e investimenti. Il Consiglio direttivo è pronto ad adeguare tutti gli strumenti di cui dispone, nell’ambito del proprio mandato, per assicurare che l’inflazione si stabilizzi durevolmente sull’obiettivo di medio termine e per preservare l’ordinato funzionamento della politica monetaria. Quest’ultima seguirà un approccio guidato dai dati, le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione. È considerato, infine, con favore l’invito rivolto dalla Commissione europea ai governi affinché diano priorità alla sostenibilità delle finanze pubbliche, agli investimenti strategici e a riforme strutturali volte a favorire la crescita.

La spinta: cosa può aiutare la crescita
La spesa programmata per difesa e infrastrutture, insieme a riforme volte a sostenere la produttività, potrebbe sospingere la crescita in misura superiore alle attese. Un miglioramento del clima di fiducia potrebbe stimolare la spesa privata.